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Prossimo referendum costituzionale: modalità di voto per iscritti AIRE

La segreteria CGIE in vista del Referendum Popolare Confermativo del 4 dicembre prossimo fa sapere che gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’UFFICIO CONSOLARE competente circa il proprio indirizzo di residenza.


Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’UFFICIO CONSOLARE competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione (vedasi fac-simile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione.

Ulteriori informazioni possono essere trovate nella Lettera inviata dal CGIE.

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Il COMITES di Basilea sostiene la petizione per i corsi di lingua e cultura italiana

Il COMITES di Basilea ha appreso con grande preoccupazione dei pesanti tagli ai contributi ministeriali 2016 agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera. Nel settembre 2015, per sopperire alla riduzione del contingente di docenti ministeriali gli enti gestori dei corsi si sono fatti carico di centinaia di corsi che, altrimenti, sarebbero stati soppressi. Nella circoscrizione consolare di Basilea gli enti gestori FOPRAS ed ECAP hanno rilevato una cinquantina di corsi garantendo a oltre 700 alunni la possibilità di proseguire i loro studi di italiano.

 

I tagli ai contributi MAECI mettono seriamente a rischio il sistema corsi. Nella circoscrizione consolare di Basilea a partire da agosto 2016, con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, molti corsi rischiano di essere soppressi oppure ulteriormente ridotti nel loro orario settimanale con ripercussioni negative sulla qualità dell’insegnamento.

Per questo motivo il COMITES di Basilea ha deciso di sostenere la petizione per i corsi di lingua e cultura italiana lanciata da alcuni docenti. Il COMITES invita tutti connazionali a firmare e far firmare la petizione.

Il modulo della petizione da scaricare pdf

 

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Accordo fiscale Italia-Svizzera

Informazione ai connazionali sulla corretta dichiarazione del patrimonio estero

Pubblichiamo due presentazioni curate dalle fiduciarie BDO e IBS AG e gentilmente messe a disposizione dal VIM (Valori italiani nel mondo) sull'accordo fiscale Italia-Svizzera e la corretta dichiarazione al fisco del patrimonio estero. Ringraziamo il VIM e le fiduciarie per aver messo a disposizione il materiale.

Capitali esteri relazione in italiano pdf

Vermögenswerte Ausland relazione in tedesco pdf

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Riattivati i rapporti con le associazioni

Il Comites di Basilea, che comprende i cantoni di Argovia, Basilea Città, Basilea Campagna, Giura e Soletta, ha deciso di incontrare le associazioni italiane che operano in questi cinque cantoni. Le riunioni informative si sono svolte quasi a cadenza settimanale nei mesi di aprile e maggio direttamente sul territorio e nei corrispettivi cantoni. Il Console, dott. Michele Camerota, ha seguito dove possibile queste riunioni e ha portato il saluto da parte delle istituzioni italiane e spiegato la sua linea guida per quanto riguarda il rapporto tra il Consolato e i Connazionali che vivono nella Circoscrizione Consolare di Basilea. Il Console ha mostrato molto interesse per le problematiche che riguardano direttamente le associazioni, ma anche e soprattutto i nostri connazionali.

  

Il Comites ha avuto modo durante questi incontri di incontrare la comunità e le associazioni e di poter capire direttamente dagli esponenti di quest’ultime quali sono le sfide, ma anche le opportunità e i punti d’incontro. C’è la speranza di riuscire a veicolare e tramandare queste associazioni ai giovani e così facendo riuscire a portare avanti la storia e la cultura italiana in questa zona della Svizzera.

 

L’interesse e la volontà delle associazioni, delle istituzioni italiane e del Comites è di riuscire a mantenere un filo diretto, sperando che questi incontri non rimangano l’eccezione, ma che si trovi l’opportunità di riuscire ad incontrarsi regolarmente per uno scambio di idee oppure per trovare eventuali soluzioni a problemi. Il Comites è disponibile ad una proficua collaborazione con le associazioni e chiede l’aiuto di quest’ultime per riuscire ad integrare delle persone nelle proprie Commissioni e riuscirlo a fare con degli esponenti che vivono e conoscono il proprio territorio.

È nell’intenzione di queste Commissioni di lavorare a dei progetti concreti e farlo seguendo un obiettivo comune, quello di fare gli interessi di tutta la comunità italiana, ma considerando le differenze e gli aspetti locali e regionali.

 

Una di queste commissioni “Servizi Consolari”, ha presentato durante questo “potpourri” di incontri un’indagine sulla qualità e l’efficienza dei servizi offerti dal Consolato in passato ai propri connazionali. Questa indagine potrà solamente essere rappresentativa e dare un risultato rilevante, se saranno tanti i connazionali a partecipare all’indagine qualitativa sui servizi offerti dal Consolato. Per questo motivo la Commissione ha chiesto il sostegno alle associazioni per distribuire i formulari dell’indagine anonima e per la raccolta dei risultati. Le associazioni hanno accolto con soddisfazione e sono favorevoli a quest’iniziativa e si adopereranno per sostenere questa Commissione e l’indagine.

 

Il Console di Basilea, dott. Michele Camerota, la presidente del Comites di Basilea, Nella Sempio e tutto il suo Comites, sono certi di aver fatto un primo passo nella giusta direzione e ringraziano le associazioni di aver partecipato a questi incontri sperando in una sempre maggiore partecipazione e reciproca collaborazione.

pdf Il comunicato della commissione

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Comunicato


In data 2 marzo il Signor Marco Tommasini ha pubblicato un articolo nel proprio profilo facebook a firma di Marco Tommasini in qualità di "Responsabile della Commissione Tutela e Partecipazione del COMITES di Basilea".

Il COMITES di Basilea precisa che l’articolo è una presa di posizione personale del Signor Marco Tommasini e non del COMITES nel suo insieme in quanto organo di rappresentanza della collettività.L'autore dell'articolo si assume in pieno la responsabilità di quanto afferma.

L’assemblea plenaria del COMITES di Basilea riunita ad Olten in data 9 marzo 2016 non intende prendere posizione su un’indagine in corso della magistratura.

Nella Sempio, Presidente COMITES Basilea

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Il messaggio del nuovo Console d'Italia in Basilea Michele Camerota

Care e cari connazionali,

è con grande entusiasmo che ho accolto la decisione della Farnesina di conferirmi l’incarico di Console d’Italia nei cantoni di Basilea città, di Basilea campagna, dell’Argovia, del Giura e di Soletta. Sono consapevole della responsabilità che mi attende e, vi assicuro, onorerò quest’impegno con dedizione, passione e disponibilità.

È un privilegio rappresentare una Comunità così importante come quella degli italiani in Svizzera, che sono oggi oltre 600.000 in tutta la Confederazione e ben 100.000 nella circoscrizione del Consolato di Basilea. Se la Svizzera, Paese amico legato da eccellenti relazioni all’Italia, è oggi un modello di società per efficienza e funzionalità, lo si deve anche al sacrificio e all’ingegno dei tanti connazionali che hanno contribuito alla sua costruzione.

Il primo obiettivo che mi pongo riguarda l’erogazione dei servizi ai connazionali, i quali devono trovare nel Consolato uno sportello amico che ne comprenda le esigenze, e talvolta le urgenze. Lavoreremo per aggiornare e migliorare ulteriormente i servizi e per questo vi chiedo comprensione e collaborazione. Chi lavora per la Pubblica Amministrazione sente la missione e il dovere di rendere un servizio al cittadino-contribuente e le gratificazioni vengono dallo svolgere con puntualità e correttezza le proprie funzioni.

Il secondo obiettivo, di non minore importanza, riguarda la promozione del ‘marchio Italia’: fornire l’immagine di un Paese che innova e si rinnova, una società civile al passo con i tempi in grado di offrire talenti e saperi al patrimonio comune. Proprio la Svizzera, e Basilea in particolare, città dinamica e vivace dalla grande tradizione culturale e artistica, sono meta di una nuova emigrazione di professionisti e lavoratori qualificati che fanno onore all’Italia e con i quali vorrei stabilire una forte sinergia che valorizzi il ‘sistema Paese’.

L’Italia è amata e ricercata nel mondo: non dobbiamo adagiarci su questo, ma lavorare per aumentare la domanda e l’offerta del made in Italy in un mondo dove la competizione è un ineludibile stato di fatto. Accettare le sfide del presente e rilanciare con una visione del futuro, con lo spirito di amicizia, solidarietà e buone relazioni che ci contraddistinguono.

Dobbiamo osare di più: nei settori economico e commerciale, culturale, eno-gastronomico e turistico, scientifico e tecnologico. E possiamo farlo, anche contando sulle ottime relazioni con le autorità elvetiche che condividono l’interesse a sviluppare nuove forme di collaborazione.

Il Consolato, in stretto contatto con l’Ambasciata e con il nuovo Ambasciatore Marco Del Panta, è a vostra disposizione e contiamo su un dialogo diretto e continuo con tutti voi.

Un caro saluto

Michele Camerota

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Avviso importante a tutte le associazioni

Riapertura del Portale Associazioni italiane nel mondo

Il competente Ufficio del Ministero degli Affari Esteri e l'Ambasciata d'Italia in berna comunicano che dal 30 novembre 2015 è stato riaperto a tempo indeterminato il “Portale Associazioni italiane nel mondo”, al fine di poter inserire le nuove realtà associative presenti sul territorio. Le nuove associazioni dovranno, come avvenuto per i precedenti inserimenti, ottemperare ai requisiti previsti dalla pdf Circolare del 9 ottobre 2013 . E’ stato altresì comunicato che i consolati dovranno procedere a cancellare quelle associazioni che non dovessero più essere rispondenti a tali requisiti. Ai Consolati è data comunque facoltà tenerle presenti per ogni eventuale attività promossa dagli uffici consolari.

Il COMITES di Basilea invita tutte le associazioni della Circoscrizione Consolare di Basilea ad iscriversi all'albo consolare. Al momento infatti risultano iscritte soltanto 31 associazioni della circoscrizione consolare di Basilea. pdf Albo delle associazioni presso l'Ambasciata d'Italia in Berna.

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Comunicato Intercomites

Il 2015 ha visto finalmente il rinnovarsi dei Com.It.Es. e del C.G.I.E. Nuova linfa è stata introdotta nella rappresentanza italiana, che deve subito confrontarsi con le incomplete e mai risolte riforme di politica emigratoria, così come anche con l’annosa questione dei contributi destinati agli Italiani all’Estero.

Il 10° Rapporto Migrantes "Italiani Nel Mondo" presentato a Roma il 6 ottobre u.s., conferma che il flusso migratorio verso l’estero è aumentato. Nel 2014 gli espatri sono stati 101.297, il 7,5% in più dell’anno precedente, in prevalenza uomini (56%), ma anche tante donne (48,1) e minori (15,2%). I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) al 1° gennaio del 2015 sono 4.636.647. Una tendenza che non si registrava da oltre vent’anni.

Il flusso migratorio attuale è composito, vi son giovani ricercatori, ma anche tanti artigiani, laureati, imprenditori, operai. Tanti sono giovani, ma tanti sono anche meno giovani e tante sono le famiglie che decidono di lasciare l’Italia alla ricerca di un futuro migliore.

Gli Italiani all’estero costituiscono quindi una comunità vera, insediatasi in diversi paesi del pianeta, a cui occorre guardare con interesse e darle il giusto sostegno in termini di servizi, di attività e di risorse, che diano un senso di appartenenza e di identità, usando anche le tecnologie più moderne.

Non bisogna farsi ingannare dalla globalizzazione che potrebbe indurre a pensare che esser cittadini del mondo voglia dire non aver bisogno di nulla! Lo Stato sa benissimo che una comunità non può esistere senza regole e quindi senza documenti! Documenti che sono ancora più preziosi se ci si trova in una nazione straniera, dove si è ancora più avidi di Italianità e di strumenti che aiutino a costruire la propria identità, come i corsi di lingua e cultura italiana, le associazioni e le rappresentanze, che insieme a tutta la comunità civile non, promuovono l’Italia all’estero ed attuano il processo che porta all’integrazione e al riconoscimento dell’individuo nella nuova realtà.

Si assiste, invece, ormai da anni, a restrizioni e tagli lineari. Chiusure di Consolati, riduzione di Enti Gestori, diminuzione forzata dei corsi con conseguente perdita di alunni, riduzione di Comites, ristrutturazione del CGIE, riduzione di insegnanti e personale ministeriale scolastico e non, riduzione dei fondi allocati, che nei paesi a valuta forte come in Svizzera, subiscono negativamente anche l’effetto del cambio valutario.

Dal 2007 gli Italiani all’estero stanno pagando quindi a doppio per questa crisi, sia in termini di strutture, sia in termini di risorse economiche e di tasse. A pagare sono quindi proprio coloro che da sempre rappresentano il paracadute per l’Italia.

Bisognerebbe invertire la rotta e parlare di riforme, di investimenti, di programmazione e di coordinazione dell’intervento statale. Visti gli indicatori economici di ripresa e di crescita, il Governo dovrebbe intervenire con misure anticicliche e di rilancio dei potenziali asset delle imprese e della presenza italiana nel mondo.

Il risparmio è d’obbligo e necessario, ma la riduzione ad esempio del Cap. 3153 da € 11.919.796 del 2015 a € 8.625.548 prevista per il 2016, diventa pericolosamente minatoria dello standard di qualità delle strutture e delle attività esistenti dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana che sono nuovamente in piena espansione con un numero crescente di alunni iscritti. Senza contare che il carico finanziario è stato spostato sugli Enti Gestori, che peraltro ancora non ricevono il suppletivo promesso per il corrente anno. Lo stesso dicasi per tutti gli altri settori.

Il Coordinamento dei Comites in Svizzera invita il Governo ed il Parlamento ad una riflessione più approfondita per giungere a conclusioni più conformi ed accettabili e ad avviare una programmazione seria e riflettuta per rilanciare la politica degli Italiani e dell’Italia stessa all’estero.

Losanna, 31 ottobre 2015

pdf Il comunicato da scaricare

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Lettera informativa sui corsi di lingua e cultura italiana

Il Consolato di Basilea, l'Ufficio Scolastico e gli enti gestori FOPRAS ed ECAP hanno pubblicato una lettera informativa sui corsi di lingua e cultura italiana che contiene molte informazioni utili per i genitori. Di seguito ne riportiamo il testo:


Che cosa sono i corsi di lingua e cultura?

Sono corsi finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e dal contributo delle famiglie. In questi corsi le scolare e gli scolari hanno la possibilità di rafforzare la propria identità approfondendo le loro conoscenze della lingua e della cultura italiana
Perché è importante la frequenza dei corsi?
· Conoscere meglio l’italiano aiuta i ragazzi a mantenere i loro contatti con i parenti e con il loro paese di provenienza
· Attraverso i corsi i bambini nati in Svizzera comprendono meglio la cultura, il modo di vivere della propria famiglia e del paese d’origine
· Chi conosce bene la propria lingua e cultura si integra meglio e ha più disponibilità e attenzione verso le altre culture
· Padroneggiare la lingua materna aiuta ad apprendere le lingue straniere
· Gli scolari vivono con più successo e sicurezza tra le due culture
· Con una buona padronanza di più lingue si hanno notevoli vantaggi nel campo professionale
L’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia in Basilea
· Coordina le attività scolastiche nella Circoscrizione
L’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia in Basilea, la Fondazione ECAP e la Fondazione FOPRAS:
· Organizzano vari corsi di lingua e cultura nei cantoni di Basilea-Città, Basilea- Campagna, Soletta, Argovia e Giura
Le Fondazioni ECAP e FOPRAS:
· Forniscono il materiale didattico e i libri di testo per tutta la circoscrizione consolare di Basilea
· Organizzano l’aggiornamento per tutti i docenti dei corsi
Consigli per i genitori:
· Usate a casa la lingua madre!
· Iscrivete i Vostri figli ai Corsi di lingua e cultura
· Partecipate alle serate informative organizzate dal Consolato e dagli insegnanti
· Contribuite a sostenere finanziariamente la continuità dei corsi in questo difficile momento per l’economia del nostro paese
· Non esitate a dare un feedback sui corsi

Per ricevere ulteriori informazioni scarica la lettera informativa pdf dove troverai tutti i recapiti utili.

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